Mandato d'arresto europeo (MAE)

Che cos'è un mandato d'arresto europeo?

Il mandato d'arresto europeo (MAE) è uno strumento giuridico dell'Unione Europea (UE) in vigore dal 2004. È stato concepito per facilitare e accelerare l'estradizione di persone sospette e condannate tra gli Stati membri dell'UE. Il MAE fa parte di una più ampia cooperazione in materia di giustizia e affari interni basata sul principio del reciproco riconoscimento delle decisioni giudiziarie. È uno dei principali strumenti per combattere la criminalità transfrontaliera all'interno dell'UE. Il mandato d'arresto europeo ha avuto un impatto significativo sulla cooperazione giudiziaria penale all'interno dell'UE. Ha accelerato e semplificato in modo significativo l'estradizione di sospetti e condannati tra gli Stati membri.

Il mandato d'arresto europeo si applica ai reati per i quali può essere inflitta una pena detentiva massima di almeno 12 mesi, o alle decisioni penali in cui la persona è già stata condannata a una pena detentiva di almeno quattro mesi. Si tratta di un'ampia gamma di reati, tra cui crimini gravi come l'omicidio, il terrorismo, la tratta di esseri umani, il traffico di droga e il riciclaggio di denaro.

Il MAE può essere emesso solo da un'autorità giudiziaria dello Stato membro dell'UE in cui sono stati commessi i reati o in cui è avvenuta la condanna. Lo Stato membro che riceve il mandato è obbligato a consegnare la persona ricercata, a meno che non vi siano motivi impellenti per non farlo.

La procedura di emissione di un MAE è relativamente semplice. L'autorità giudiziaria competente dello Stato membro emittente redige il mandato, che viene poi inviato alle autorità dello Stato membro in cui si trova l'indagato. Nei Paesi Bassi, ad esempio, il pubblico ministero è responsabile della gestione dei MAE.

Non appena ricevuto il MAE, lo Stato membro richiesto deve arrestare la persona in questione il prima possibile e consegnarla alla giustizia. Il giudice dello Stato membro richiesto deve decidere se consegnare la persona entro 60 giorni dall'arresto. In casi urgenti, questo periodo può essere esteso fino a 30 giorni.

Ha bisogno di un avvocato Mandato d'arresto europeo (MAE)?       

Avete domande o volete chiedere immediatamente assistenza legale? In tal caso, contattate il nostro ufficio. Potete inviarci un'e-mail all'indirizzo info@klpadvocaten.nl oppure contattateci telefonicamente in orario d'ufficio al numero 020-6731548. Per questioni urgenti, come ad esempio un arresto imminente, potete contattarci tramite il nostro numero di emergenza 06-24428734.

Volete saperne di più sul Procedura di consegna o procedura di estradizione?

Altre competenze

squadra
Avvocati Kötter L'Homme Plasman

  Qui il più alto
possibile livello di
  assistenza legale
      perseguito 

November 24, 2025
Tijdens zittingsdag 6 in de strafzaak tegen ‘Walid’ hebben mr. Simcha Plas en mr. Jordi L’Homme betoogd dat Nederland geen rechtsmacht heeft over de tenlastegelegde mensensmokkel. Volgens de verdediging zijn de feiten volledig in Afrika gepleegd en ontbreekt een concreet aanknopingspunt met Nederland. Ook zou de identiteit van de verdachte niet vaststaan en schiet het bewijs tekort: getuigenverklaringen verschillen sterk en zouden beïnvloed kunnen zijn door sociale media.
November 19, 2025
Op NOS verscheen een artikel over een strafzaak waarin mr. Simcha Plas en mr. Jordi L’Homme bijstand verlenen aan een cliënt die wordt verdacht van grootschalige mensensmokkel. Het Openbaar Ministerie eist twintig jaar gevangenisstraf tegen een 42-jarige Eritreeër die volgens justitie leiding gaf aan een gewelddadige smokkelorganisatie. De verdachte ontkent betrokkenheid en zijn advocaten voeren aan dat Nederland geen rechtsmacht heeft.
November 7, 2025
In de rechtbank Rotterdam is 11 jaar cel en tbs geëist tegen twee Vlaardingse pleegouders die worden verdacht van extreem geweld tegen vier pleegkinderen. Het zwaarst getroffen meisje, nu 11 jaar, liep blijvend hersenletsel op en kan nooit meer zelfstandig leven. De officier van justitie spreekt van een zaak die “uniek is in haar gruwelijkheid”. De uitspraak volgt later.
IT